Demez Galliani Viale
August 3rd, 2010LEONARDO CREMONINI
July 19th, 2010LEONARDO CREMONINI
La luminosità della vita - Olii, disegni, acquerelli
Dal 24 luglio al 12 settembre 2010
Luogo:
ASIAGO (VI) - MUSEO LE CARCERI
Via Benedetto Cairoli, 13
Orari di apertura:
Lunedì - venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Sabato - domenica dalle 10.00 alle 19.00
Ingresso libero
Informazioni:
Comune di Asiago (VI)
Ufficio del Turismo tel. 0424 464081
asiagoturismo@comune.asiago.vi.it
www.comune.asiago.vi.it
Per la prima volta, dopo la morte dell’artista bolognese, 35 olii e 40 disegni e acquerelli ripercorrono le articolate e incessanti ricerche di uno dei pittori figurativi più significativi del secondo Novecento.
Dal 24 luglio al 12 settembre 2010 presso il Museo Le Carceri di Asiago (Vicenza), verrà presentata la mostra LEONARDO CREMONINI. La luminosità della vita. Olii, disegni, acquerelli.
Nel suggestivo spazio del Museo Le Carceri saranno esposte circa 80 opere di uno dei più importanti protagonisti della pittura europea del ‘900, dagli anni di formazione presso l’Accademia di Brera sino ai lavori più recenti.
Questa importante mostra antologica, voluta dal Comune di Asiago in collaborazione con la Associazione Alberto Buffetti, a cura di Flavio Arensi, Nino Sindoni e Alberto Buffetti, vuole essere un riconoscimento e un omaggio all’opera di un grande artista, molto apprezzato all’estero e tuttavia ancora poco conosciuto nel nostro paese.
Di recente le opere giovanili di Leonardo Cremonini sono state ospitate presso il Palazzo Leone da Perego di Legnano, mentre nel febbraio di quest’anno è stata presentata una grande antologica dei suoi lavori all’Istituto italiano di cultura di Atene e al centro culturale ‘Athinais’.
L’Associazione Alberto Buffetti ha voluto partecipare attivamente a questi due grandi eventi con la pubblicazione di un catalogo e di un importante volume monografico, che saranno disponibili anche in questa occasione presso il museo, per i visitatori che vorranno approfondire le sue tematiche.
I quadri e i disegni in mostra, in gran parte inediti, rappresentano il primo tributo italiano all’arte del maestro dopo la sua recente scomparsa; sono anche un segno tangibile della ferma volontà da parte del Comune di Asiago di diffondere la Cultura, in ambito locale e non solo; anzi questa mostra vuole dimostrare chiaramente l’impegno concreto della Città per fare di Asiago e del suo Altopiano, meta già affermata del turismo internazionale, anche un centro importante della cultura e dell’arte.
Le opere giovanili di Leonardo Cremonini rappresentano il repertorio pittorico di un artista che cerca una propria strada linguistica. Cominciando dagli insegnamenti accademici, scopre nello studio del paesaggio una decisa libertà stilistica e un nuovo sistema compositivo, come per gli squarci lacustri dell’Isola Comacina o della laguna veneta.
Le nature morte, o i richiami all’atelier, si alternano ai ritratti dei familiari e degli amici, maturando col tempo un segno sempre più innovativo. Lavora solamente sul visibile, col modello e il tema, mai dalla memoria; cercando di vedere come la materia può essere un supporto eloquente per tradurre il sentimento del visibile.
A partire dal 1950 accade quasi una rottura, totale e definitiva, nel suo lavoro: la scoperta di un osso di montone raccolto nei ghiacciai delle Alpi a nord di Bolzano. Cremonini disegna quest’osso bianco, perfettamente pulito dai rapaci, e capisce che la forma è il ricettacolo più generoso per riflettere l’irrazionale, l’incosciente, dunque l’immaginario. Come se la forma d’osso nella sua perennità strutturale fosse il senso della vita. Da quel momento inizia a disegnare d’immaginazione; ha ancora dei rapporti col visibile, ma soltanto con la luce, non con la forma. Nelle sue opere il visibile è soltanto il mare, il cielo, un muro.
Mostra nei suoi quadri, come pure nei disegni e acquerelli, il percorso di una ricerca tutta razionale, ma rivelatrice dell’inconscio, con i suoi turbamenti e le sue contraddizioni.
In questa sua esperienza così complessa, che sfugge a ogni codice, non può né contrapporsi né sottomettersi alle mode. Critico nei suoi giudizi sull’arte contemporanea, per lui “arte applicata”, gioco senza impegno, facile provocazione, indica la necessità della pittura “implicata”, cioè implicata nella vita e nella realtà.
Cremonini ha fede incrollabile nella pittura come manifestazione del pensiero, come medium privilegiato per esprimere la verità dei sentimenti; per lui l’arte riguarda l’uomo e il suo destino ultimo. In tempi in cui si è perduta l’equivalenza tra arte e vita, ci voleva il genio e il coraggio di Cremonini per ricordarcelo fino in fondo.
Scarica il manifesto della mostra
FESTIVAL DEI DUE MONDI
June 21st, 2010
FESTIVAL DEI DUE MONDI
Palazzo Pianciani - San Nicolò - Piazza Campello - Via di Visiale
Dal 18 giugno al 4 luglio - Orario: 17:30/24:00
Mostre del Festival a cura di Vittorio Sgarbi
FONDAZIONE SGARBI
Cultura - Arte - Comunicazione
direzione delle mostre Nicolas Ballario
coordinamento eventi Alberto D’Atanasio
Il Festival dei Mondi di Spoleto è una manifestazione che per molti anni è
rimasta nel suo genere l’unica in Italia e ad oggi, a livello nazionale, europeo e internazionale, rappresenta uno dei più importanti eventi culturali. Caratteristica della manifestazione è l’originalità, l’inusualità e talvolta l’esclusività degli spettacoli proposti.
Ma nel periodo di quest’evento nel nome della cultura e della conoscenza s’intrecciano anche culture diverse, si costruiscono sinergie, ci si riconosce nella meraviglia e nello stupore della scoperta di nuove emozioni e nel riscoprirsi capaci di emozionarsi, Questo è il Festival dei due Mondi di Spoleto e anche quest’anno nella sezione arte il curatore Vittorio Sgarbi incaricato dal direttore artistico Giorgio Ferrara propone mostre di un prestigio assoluto sia per l’importanza degli artisti già acclarati dalla storia dell’arte sia per il talento e la novità di quelli contemporanei.
L’operazione che compie Vittorio Sgarbi nella magica atmosfera del Festival dei Due Mondi è di notevole interesse perché pone la storia dell’Arte e la lettura delle opere su di un piano dialettico fruibile per tutti. Questa caratteristica rende ogni mostra da lui curata, un punto importante per far di un’esposizione non una nicchia riservata a pochi eletti, ma un evento culturale, di riferimento, a cui tutti possono giungere e avere consapevolezza dell’artista e del suo fare arte.
Gli artisti convocati per l’edizione del Festival dei Due Mondi 2010 sono: Beatrice Caracciolo, Grazia Cucco, Carmelo Giallo, Giovanni Iudice, Osvaldo Licini, Fausto Pirandello, Romano Notari, Renata Rampazzi, Nicola Samorì, Pino Settanni , Ivan Theimer, Dino Valls e i partecipanti selezionati da Vittorio Sgarbi per il Premio Arciere di Sant’Antioco di quest’anno: Agostino Arrivabene, Nicola Samorì, Peter Demetz. Ma è anche un‘altra la novità che il Festival del 2010 ha già compiuto prima ancora della sua ouverture, le mostre proposte da Vittorio Sgarbi avranno una location prestigiosa, storica e bellissima: Palazzo Pianciani cioè la sede restaurata della Banca Popolare di Spoleto che con le mostre della sezione arte del festival di 2Mondi offre al pubblico anche la visione di locali che sono patrimonio storico e artistico non solo di Spoleto, ma dell’umanità intera. Il presidente Giovanni Antonini e il direttore Alfredo Pallini hanno accolto la proposta pervenuta da Alberto D’Atanasio coordinatore degli eventi per il Festival dei 2Mondi e di Giada Cantamessa che invece cura la direzione delle mostre per la fondazione Sgarbi, con entusiasmo e velocemente hanno risolto i problemi che si sono rilevati nell’equilibrare i lavori della prossima inaugurazione e quelli dell’allestimento delle mostre.
Altre location che ospiteranno due esposizioni tra quelle citate sono i locali del Chiostro di San Nicolò e quelli di Via di Visiale adiacenti i resti della Casa Romana.
L’installazione di Beatrice Caracciolo sarà esposta nei giardini di Piazza Campello.
Le esposizioni dell’edizione 2010 verranno portate poi a Salemi (TP) dove Vittorio Sgarbi è sindaco e coincideranno con i festeggiamenti per il 150.mo della Repubblica Italiana Inoltre questa proposta rende ancora più congegnata la collocazione nel palazzo che fu di Luigi Pianciani infatti nel 1860 mentre Garibaldi proclamava Salemi prima capitale d’Italia e incitava gli italiani di Sicilia a unirsi per l’unità d’Italia Luigi Pianciani a Roma e poi nel meridione partecipò alla campagna meridionale per l’unità della patria e nel 1865 fu eletto deputato del parlamento e poi sindaco della Roma liberata.Questa sinergia tra una banca diretta da uomini esperti di credito ed economia, ma anche sensibili alla cultura e alla conoscenza e la fondazione di Vittorio Sgarbi avvicina in maniera fattiva le istituzioni alla cultura e all’arte e fa del festival dei due mondi un evento che unisce i cuori e le coscienze nella gioia, nella meraviglia e nello stupore della scoperta di nuove emozioni e nel riscoprirsi ancora capaci di emozionarsi.
http://www.festivaldispoleto.com/interno.asp?id_dettaglio=1031&id=121&lang=
OLTRE IL REALE, CARLO GUARIENTI
June 17th, 2010
Tratto da www.exibart.com
OLTRE IL REALE, CARLO GUARIENTI
A cura di Giuseppe Appella, Museo di Castelvecchio, Verona fino al 19 Settembre 2010
Il giorno 11 giugno 2010 si è inaugurata nella sala Boggian del Museo di Castelvecchio la mostra del pittore Carlo Guarienti, a più di vent’anni di distanza dall’esposizione monografica del suo lavoro tenuta nel 1988 alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Forti.
La mostra, promossa dal Comune di Verona - Direzione Musei d’Arte e Monumenti, Assessorato alla Cultura e sostenuta dalla Regione del Veneto e da Fondazione Cariverona, presenta dipinti e sculture eseguiti dall’artista tra il 2004 e il 2010 ed è accompagnata da una straordinaria opera-ambiente realizzata dall’artista in palazzo Canossa, cinquecentesca architettura capitale di Michele Sanmicheli e presente in Sala Boggian tramite un video appositamente realizzato.
Carlo Guarienti, esponente di un’antica famiglia veronese, è il ‘decano’ degli artisti scaligeri, notissimo in campo nazionale e internazionale per la sua lunga e qualificata ricerca poetica e tecnica in sintonia tanto profonda quanto originale con movimenti fondamentali del Novecento come la Metafisica.
La mostra si articola in due momenti speculari: al Museo di Castelvecchio vengono esposti lavori pittorici e sculture appartenenti all’ultimo periodo della produzione artistica di Carlo Guarienti, tra cui Lo studio del pittore la sera (2009), Lo studio del pittore la mattina (2010), il triplice omaggio di Aspettando Picasso, Aspettando Dürer e Aspettando Godot (2010) e il drammatico Autoritratto con i chiodi (2009).
Il secondo momento è costituito dall’apertura straordinaria degli studi di Palazzo Canossa, dimora dell’artista durante la sua giovinezza. Nelle sale di questa simbolica opera di Sanmicheli, Guarienti dialoga con le antiche decorazioni di Bernardino India e Battista Del Moro, applicando alle pareti tavole mobili realizzate su metallo con la tecnica dell’affresco.
L’amico di Goffredo Parise, Federico Fellini, Dino Buzzati, Alberto Savinio e Giorgio De Chirico, pur immerso nelle atmosfere delle avanguardie novecentesche (la Metafisica e un Surrealismo rivissuto in chiave informale), ha sempre tenuto un rapporto dotto e appassionato con la grande tradizione pittorica. Senza rinunciare al consapevole uso delle tecniche tradizionali, Guarienti è un audace sperimentatore: pittore, scultore, grafico, illustratore, scenografo, non dimentica le sue esperienze nell’ambito del restauro degli affreschi, dalle quali mutua la tecnica dello strappo basata sull’uso di intonaci scrostati.
Oltre il reale, Carlo Guarienti
Dal 11 giugno al 19 settembre 2010
Museo di Castelvecchio, Sala Boggian, Verona
Palazzo Canossa, Corso Cavour 44, Verona
Orari: Museo di Castelvecchio (8,30-19,30 martedì-domenica; 13,30-19,30 lunedì),
Palazzo Canossa (10,00-19,00 martedì-domenica;13,30-19,00 lunedì).
Informazioni: Museo di Castelvecchio
Corso Castelvecchio, 2 - Verona
tel. 045 8062611 - fax 045 8010729
castelvecchio@comune.verona.it
www.comune.verona.it
Arte Contemporanea nella Ceramica
June 17th, 2010
Arte Contemporanea nella Ceramica è un Progetto che nasce dalla volontà di valorizzazione dell’artigianato “made in Italy” di alto livello quale la creazione di semilavorati in terracotta di Deruta e dal riconoscimento ed amore per l’Arte. La sintesi è un prodotto originale, con radici antiche, che propone un modo nuovo di conoscere ed affrontare l’Arte, nella sua totale integrità. L’idea, oggi pratica, è la realizzazione di oggetti ceramici d’uso (piatti, brocche, vasi ecc.) utilizzati come supporto per opere d’arte. Una nuova proposta che mantiene la qualificazione del prodotto grazie alla numerazione, tiratura massima 100 pezzi, molti a 20 copie, alla garanzia artistica dettata dal logo retro impresso del Centro d’Arte Torre Strozzi, alla firm! a dell’artista che ne definisce non solo l’autenticità ma il pieno consenso al Progetto, la localizzazione, “made in Deruta, Italy”.
LE MOSTRE:
16 giugno- 4 luglio Modena evento “Museo nelle Vetrine ” a cura di Modenamoremio
20 giugno -22 agosto Torre Strozzi, loc.Parlesca (Pg)
dal 10 luglio presso la Bottega d’Arte, Via Ganaceto 61, Modena
Info: Centro d’Arte Torre Strozzi t.075 604377 338 6980350
torrestrozzi@gmail.com - www.torrestrozzi.it
www.artenellaceramica.com
www.modenamoremio.it
direzione Roberto Zambelli
Articolo tratto da www.exibart.com
L’urlo del Silenzio
June 17th, 2010
Dall’11 giugno al 19 settembre Rob Smeets organizza a Perugia una mostra sulla natura morta contemporanea tra l’Italia e i Paesi Bassi.
Dopo la rassegna milanese del 2004, dieci pittori del nuovo realismo, cinque italiani e cinque olandesi, presentano le loro opere nel centro espositivo delle Gallerie dei Gerosolimitani di Perugia, in via della Sposa.
Ritroviamo in questa mostra gli elementi essenziali della pittura degli antichi maestri – il senso di rigore, la sobrietà, la precisione, la trasparenza – interpretati in un nuovo vissuto contemporaneo, capace di trasmettere la magia del silenzio, premessa necessaria per comprendere il messaggio allegorico delle opere esposte.
Gli autori proposti rappresentano indubbiamente il vertice dell’arte pittorica contemporanea della natura morta: le opere di Agostino Arrivabene, Maurizio Bottoni, Gianluca Corona, Henk Helmantel, Mark Lijftogt, Volkert Olij, Roberto Rampinelli, Jaap Roose, Giorgio Salmoiraghi, Eric De Vree sono presenti in vari musei e in numerose collezioni pubbliche e private.
Le Gallerie dei Gerosolimitani
Orario di apertura: dalle 15.00 alle 20.00.
T +41 0223015519 M +41 792859262
www.legalleriedeigerosolimitani.org
Franco Battiato a Lodi
May 30th, 2010Tratto da Exibart.com
[Bipelle Arte, Lodi] Una star indiscusa della musica d’autore italiana, oggi in veste di artista figurativo. Franco Battiato, talento eclettico e straordinario indagatore dell’animo e dell’intelletto umano, si misura da tempo con il mezzo pittorico. A Lodi è ora esposto un suo sostanzioso corpus di opere, presso la sede la sede espositiva della locale Banca Popolare.
Un’esperienza che Battiato stesso ha definito “pura sfida”, o perfino “terapia riabilitativa”. La mostra accompagna il pubblico attraverso i nuclei concettuali della sua riflessione intorno all’arte: il tempo, la memoria, la storia, la bellezza, la spiritualità orientale, la meditazione, la ricerca di una figurazione che esplori l’invisibile. A introdurci i temi delll’esposizone c’è la curatrice, Elisa Gradi…













